Amarcord

La prima volta finisci quasi subito.

Non sai come gestirla, come toccarla, dove mettere le mani e la bocca.
Lei rimane ferma, quasi delusa.

Da lei non senti nulla. Un silenzio che fa malissimo.
Anzi, ogni cosa che senti da lei, non è come te la immaginavi.

Poi però cominci ad abituarti. Ogni volta continui ad imparare, a migliorare.
Capisci come muoverti. La tua bocca va solo nel punto giusto, le tue mani e le tue dita, sapientemente coprono sempre e solo il buco adatto.

E finalmente la senti muoversi sotto di te.
Capisci che stai andando bene, che stai migliorando, che la stai toccando e stringendo come andrebbe fatto. E finalmente la senti, sempre più forte sempre più chiaramente, e sei sicuro, più che sicuro che sia per merito tuo.

Dio mio, non c’è niente di più bello di imparare a suonare una cazzo di cornamusa.

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14 Risposte to “Amarcord”

  1. Indivia estrema per la cornamusa e per come hai descritto il tutto

  2. Pensavo parlassi del cellulare. Dannazione.

  3. Non dirmi che eri tu quello che suonava la cornamusa a Italia’s got talent :D

    • Non vedo “Italia’s Got Talent”, trovo Rudy Zerby il più grosso flagello dalla peste nera. Però ho nella cornamusa i migliori ricordi della mia adolescenza.

      • Azz, quando parli dei ricordi della tua adolescenza so che ti riferisci a qualche anno fa … sei il primo che conosco che sa suonare la cornamusa. Posso vantarmi con i miei amici?

  4. DEVI vantarti con i tuoi amici.

  5. Sono anni che il vecchio Fred ci prova. Poi arriva un pivellino e pam, lui sostiene di esserci riuscito.
    E ora mi tocca metterlo nel mio blogroll.

    • Cara Cri:Non so cosa voglia dire il tuo commento, non so chi sia Fred, non so se sia io il pivellino, non so se sia un complimento. Ma ti ringrazio per esserti soffermata a leggermi. Credo sia la prima volta che qualcuno che si ferma qui sia più giovane di me…a 21 anni mi dovete far sentire vecchio…

      • Il pivellino è un tizio buffo e adorabilmente schizzato che nel tardo pomeriggio di un tredici gennaio se ne stava sotto una tenda ghiacciata insieme ad altre cento persone in maniche di maglietta e tutti i capelli dritti come spine di cactus… :D

  6. Beh allora sono io…e ti ringrazio per il pivellino. È un peccato che si sia scoperto chi sono, mi ero impegnato tanto a mantenere la mia identità segreta. Un punto a favore di Batman…
    Ci ho messo una mezz’ora a mettere assieme i pezzi del commento di prima…

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