La Mia Apocalisse Zombie – 17 – A Che Piano?

danzombie

(Continua da qui)

Io ed Ernesto apriamo la porta, che si rivela essere quella di un ascensore.

Cci guardiamo, non sapendo cosa fare.
Ma non è che ci sia molta scelta: fuori ci sono degli zombie che sbranano il cadavere di quella stronza, ma era troppo figa, soda e senza un filo di grasso per tenerli occupati a lungo.

Entriamo, e vediamo che sulla pulsantiera ci sono segnati tre piani, e poi un tasto con una “Z”.
Ernesto mi guarda, io annuisco e lui mi fa un cenno di intesa.

Preme il tasto per andare al secondo piano.

Gli tiro una gomitata sulla milza. Lui capisce di aver fatto una minchiata.
E preme “Z”.

L’ascensore ancora si ferma, e comincia a muoversi in orizzontale.

“E mò?”

“Non lo so Ernè…”

“…………..”

“…………”

“Ma è lentissimo, ci metteremo un casino di tempo…”

Mi siedo, esausto sul pavimento dell’ascensore, che ha l’unico pregio di essere largo. Ernesto fa lo stesso. Rimaniamo in silenzio per qualche minuto.

“….e adesso che succede…?”

“Non lo so, Ernè, te l’ho già detto…aspettiamo che si fermi sto coso e poi lo scopriremo.”

“No…non intendo mò mò, intendo “d’ora in poi”…”

“Cioè?”

“Che ne so…credo che ora capiremo bene o male cosa cazzo succede…ma se ne usciamo vivi, che succederà? È cambiato tutto…”

“…tu dici?…io non trovo che le cose siano così diverse.”

“Ma sei scemo?”

“Pensaci…non è che la nostra vita sia cambiata più di tanto…siamo circondati da gente schifosa…che non fa altro che provare a fotterci, che non ci capisce e che ci fa passare giornate di merda.”

“La tua analogia mi sembra un po’ esagerata…ma sì, in linea di massima è così. Ma perché proprio noi due? Poi perché io devo girà con te?”

“Che vuoi dire?”

“Beh, te sei un tipo intelligente. Checcazzo ce giri a fare con uno scemo come me?”

“Ernè, tu non sei scemo, sei un po’ strano ma sei molto sveglio. Te lo dico da quando ho scoperto che prima di mangiarti le unghie, le fai bollire.”

“Vabbè, ma sai cosa intendo…”

“Ernè, io non ti ho mica scelto. Tu sei il mio migliore amico non perché ci hanno presentati. Lo siamo e basta, perché ci campiamo e perché, probabilmente, siamo coglioni allo stesso modo. Ed ora stiamo passando del tempo a sfondare crani. Sempre meglio di andare a delle aperi-cene…”

“E qui hai ragione anche te…”

Di colpo, l’ascensore si ferma.
Io ed Ernesto ci alziamo immediatamente ed imbracciamo le armi.

Ma non faccio in tempo a chiedergli se aveva scoreggiato, che dal microfono dell’ascensore parte una musichetta.
La porta si apre lentamente. E quello che vediamo non ci piace affatto.

Ma credo che aspetterò una settimana per dirvelo.

Annunci

8 Risposte to “La Mia Apocalisse Zombie – 17 – A Che Piano?”

  1. Vabbè ma che si fa così?!
    Ormai attendo la nuova puntata della tua apocalisse con la stessa scoppia di una puntata di Walking Dead.
    ThumbsUp!

  2. ah, lo vedi che hai svoltato il pomeriggio… :ninja:femmina

  3. Scommetto che alla fine viene fuori che Ernesto non esiste.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: