Radioterapia

rds_academy_

Ci sono riusciti

Premesso che non sono mai stato un tipo che vive di sogni, quando ho perso la verginità ho ottenuto già molto di più di quanto mi aspettassi dalla vita.

Ma se mai ho avuto delle passioni, la televisione e con essa tutta la cultura della commercializzazione dell’arte, sono riuscite a frantumarle con il più bieco dei sotterfugi, la più devastante arma di distruzione di massa del mondo moderno: il talent show.

Questo tremendo strumento di Satana è riuscito a banalizzare qualsiasi aspirazione dei giovani, riducendo il raggiungimento di uno di questi traguardi ad una mera e tristissima gara, con regole inventate sul momento e giudici con qualifiche ottenute non si sa come che decidono del tuo futuro.

Vuoi essere una rockstar? C’è “X-Factor”

Cattura

Vuoi essere un manager di successo? c’è “The Apprentice”

the-apprentice-seconda-puntata

Vuoi diventare uno chef? C’è “Masterchef”

masterchef-italia-ottava-puntata

Vuoi suonare la cornamusa col culo? C’è “Italia’s Got Talent”

luomo-che-suona-la-cornamusa-con-il-sedere

Con il risultato che l’unico modo per essere presi in considerazione in uno di questi settori, è uscire da questi letamai videoregistrati.
Specialmente se vuoi suonare la cornamusa col culo.

Col risultato che o si prova ad ottenere rapida notorietà grazie questi canali oppure sei frustrato a non intraprendere affatto la necessaria gavetta, perché sai che sarai ignorato visto che non vieni dalla televisione.

Il mio sogno, o forse è meglio chiamarlo obiettivo, è da tempo quello di lavorare in radio.

L’ho sempre ritenuto l’ultimo mezzo di comunicazione che può ancora vantare zone di eccellenza, oltre ad essere filtrato in modalità adatte per essere utile. (Gli speaker o i DJ non si confrontano sempre con chi ascolta, ma le possibilità di interazione sono ancora molto maggiori e più semplici rispetto a quelle della TV.)

Inoltre, è un canale che trovo contemporaneamente intimo e collettivo, visto che riesce a coinvolgerti e a farti compagnia senza essere invadente.

Ma intanto alla Legione del Male, seduti attorno ad un tavolo Hitler, Darth Vader, Nerone, Skeletor, Wile E. Coyote e Papa Ratzinger hanno deciso di mandare a puttane l’unica prospettiva del futuro che mi ero prefissato in testa.

Lo hanno fatto creando uno splendido talent Show chiamato “RDS Academy”, in onda su Sky Uno, canale 109.

Il format è molto semplice: fra un gruppo di talentuosi sfascioni che si candidano mandando dei piccoli video in cui fanno i deficienti, vengono scelti 12 eletti che entrano nella rinomatissima accademia di “Radio Dimensione Suono” per imparare la nobile arte della radiofonia.

La giuria è formata da tre prestigiosissimi membri.

Rds-Academy-prima-puntata-giuria

Il primo da destra è Giovanni Vernia, attore, comico e speaker radiofonico, arrivato alle luci della ribalta grazie allo SPASSOSISSIMO personaggio del discotecaro, denominato Jonny Groove.

130140429001-00151579000003h
(QUANTE CAZZO DI MATTE RISATE, VERO??? MANNAGGIA LA TROIA INFAME!)

Precisazione: non mi va di prendere in giro il buon Vernia per questo suo personaggio di Zelig,a tutti gli artisti è capitato di fare qualche errore, specialmente ad inizio carriera. Io ad esempio, una volta feci un duetto con Antonella Clerici.

Ah no, aspetta, quello era sempre Giovanni Vernia.

clerici comico zelig
(MA DA AMMAZZARSI DAL RIDERE, PORCACCIO IL CLERO BASTARDO!)

Il secondo giudice è la brillante Anna Pettinelli, conduttrice radiofonica.

featuredd_anna_full
(Capito perché lavora in radio?)

La dolce donzella ha presentato per due volte il Festival di Sanremo, ma poi ha sentito l’esigenza di lavorare nel campo della cultura, partecipando come opinionista alla quarta edizione de “La Fattoria”.

L’ultimo giudice è Matteo Maffucci, metà del gruppo Trash Metal degli “Zero Assoluto”.

matteo-maffucci
(E lui è quello bello)

C’è chi dice che sia lui l’elemento creativo, capace di dare alla band il suo stile che unisce il tipico sound del pop italiano con il rumore delle lamiere di una macchina che si accartocciano mentre sono dallo sfasciacarrozze.

E dunque eccoli, i nostri eroi.
Coloro che decideranno il futuro della radiofonia italiana.

Che giudicano in base al ritmo della voce, al tono, al fatto se in un provino di 30 secondi si è impacciati o meno davanti ad una telecamera, cioè l’unica cazzo di differenza che c’è fra la radio e la televisione.

So benissimo che la radio è un settore lavorativo decisamente chiuso, come il mondo del doppiaggio, quello dei ristoratori e quello della prostituzione minorile.
Ma proprio per questo, l’ennesimo tentativo di commercializzazione di qualcosa che nella mia mente era ancora pura, mi fa venire il voltastomaco.

Quindi divertitevi vedendo “RDS Academy”, tifate per il vostro beniamino, che se vincerà otterrà un contratto con “Radio Dimensione Suono”.
Ascoltatelo poi in radio, così da urlare ogni volta “ODDIO, IO L’HO VOTATO, È MERITO MIO SE STA PARLANDO ODDIODDIODDIODDIODDIO!!! Ma chi è questo qui prima di lui? Ma chi se ne fotte se lavora lì da 35 anni, io voglio sentire il mio idolo!!!”

Ma ci sono cose destinate ad accadere.
Una di queste è me che mi metto davanti al microfono di una radio.

E la prima cosa che dirò, dopo aver disannunciato un pezzo degli AC/DC, “Walk All Over You”, per la precisione (Passate sempre le stesse, eccheccazzo) sarà un mastodontico vaffanculo a te, RDS Academy.

Perché hai provato a rovinare la mia passione.
Mi fai schifo.

Annunci

9 Risposte to “Radioterapia”

  1. Spero vivamente che tu possa raggiungere il tuo obiettivo. Fare un duetto con Antonella Clerici, si intende.

  2. “…capace di dare alla band il suo stile che unisce il tipico sound del pop italiano con il rumore delle lamiere di una macchina che si accartocciano mentre sono dallo sfasciacarrozze”… … … GENIALE
    E comunque la mia reazione alla notizia del reality di RDS è stata press’a poco la stessa tua.

    • Ah, anche tu hai cominciato a prendere a testate un muro di cemento armato? Mi fa piacere.

      (Non usare il termine “Geniale” per minchiatine come le mie, rischi di svalutarlo)

      Comunque, grazie e benvenuto/a.

      • Ci sono diversi gradi di genialità e certe cose che hai scritto ci rientravano a pieno titolo, ma non pensare che ti abbia paragonato a David Foster Wallace… Non ancora per lo meno ;-)

        Ps: grazie del benvenuto e non far caso a me, sono una vagabonda e un’incostante. Può darsi che torni domani o che torni tra un anno per leggere il prossimo post su quella persona che non c’è più, ma che poi magari è solo partita per un viaggio lontano, da cui un giorno si potrà tornare (io la vedo così)

      • A saperlo prima non sprecavano tempo per il funerale.

  3. Mi fai gli scherzi mi fai… Che poi, frase tritaeritrita, i funerali servono ai vivi (quei vivi che credono che i funerali servano a qualcosa, perché a me metton su un’ansia che le tento sempre tutte pur di non andarci). Sembro insensibile, lo so. Forse lo sono. Oddio, lo sono.

    • No, insensibile no.
      Diciamo che invidio il tuo modo di pensare, sicuramente.

      Mi porterebbe molti meno problemi.
      E comunque è l’unico funerale a cui sia mai andato, non credere di essere tu l’insensibile dei due.

      • Se le risposte che hai trovato fin’ora non ti danno serenità, magari è il caso di ripartire coi colloqui conoscitivi per assumerne delle altre…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: