Riti di passaggio

Stargate

Avete presente quel momento in cui state leccando per la prima volta una fica e pensate

“Sì, ma io avevo ordinato un sorbetto!”?

Ve lo chiedo perché sono fermamente convinto che nella vita di un essere umano ci sia una lunga serie di riti di passaggio.
Momenti che, una volta superati, ti fanno sentire più grande, più maturo, più uomo.

Specialmente nel campo sessuale, che è ancor di più una porzione di vita che rappresenta un punto di snodo nella crescita di un ragazzo.

E il sesso orale (attivo) è certamente uno di quelli.

Perché non importa quanto tu ne abbia sentito parlare,
quanti libri tu abbia letto,
quanti film porno tu abbia visto,
quanti siti internet tu abbia consultato,
non sarai MAI pronto abbastanza per la prima volta in cui devi leccare una vagina.

È un atto troppo pratico per capire come si fa senza averlo fatto, è come mangiare le ostriche.
Poi coi tuoi amici non ne parli mai, non si sa perché. Si parla tanto di pippe, di sesso, di pompini ma di questo mai.

Così, quando ne parli con una donna, sei costretto a bluffare.

“Dan…tu…come te la cavi con il cunnilingus?”

“Guarda, io ho fatto lo scientifico…”

Eppure sono convinto che il rito di passaggio più importante di tutti nella vita di un ragazzo sia un altro.
E non parlo della prima masturbazione, o della prima volta e neanche del primo bacio.

Ma della prima volta in cui si vanno a comprare i preservativi.

Creative-Durex-Condom-Ads-6

Perché quello è davvero un punto di transizione. In cui fai i conti con l’età adulta.
Intendo la prima volta che li si compra per usarli, non per fare i gavettoni.

Ricordo bene la prima volta che li comprai.

Quando ero più piccolo, l’ho sempre immaginato come un momento gioioso.
In fondo è il modo che avrei avuto per annunciare al mondo che stavo finalmente per cominciare a fare sesso.
Pensavo che entrando le farmaciste mi avrebbero fatto la ola, quello al bancone avrebbe sparato i mortaretti.

Invece…

La doverosa premessa che devo fare è questa: io ho perso la verginità abbastanza tardi. Non so dirvi esattamente quanto tempo fa, anche perché non so che ore sono, ma comunque la persi molto dopo tutto i miei amici.

Quindi,  quando capii che stavo per fare sesso per la prima volta, diventai subito agitato pensando che dovevo entrare in farmacia a comprare i profilattici.
Andai il giorno prima, così non correvo il rischio di fare tutto frettolosamente e di dover comprare anche lo Xanax.

Ma comunque avevo paura di fare qualche cazzata che avrebbe fatto subito capire al farmacista che era la prima volta.
Me ne vergognavo.
Tanto.

Così entrai con gli occhiali da sole ed il cappuccio della felpa sulla testa, che tolsi soltanto quando notai che il farmacista stava tirando fuori il fucile a canne mozze da sotto il bancone, temendo una rapina.

Mi avvicinai allo scaffale dei preservativi.
Primo errore.

Ancora non sapevo che al distributore fuori dalla farmacia costano di meno.
E già lì, chiunque nella farmacia aveva snasato il verginello.

Comunque, mi avvicinai allo scaffale e lì mi resi conto di non essermi informato abbastanza sui profilattici in vita mia.
Davanti a me si stagliava una quantità innumerevole di scatole diverse, una clamorosa varietà di modelli, gusti, misure, marche e mi trovai spaesato come al supermercato davanti agli shampoo.
Secondo errore.

Ormai andando su internet si possono trovare consigli su che tipo di profilattico comprare per la prima volta, ci sono indicazioni sulle marche adatte, sulle misure, se hai una stampante 3D te ne puoi far stampare uno direttamente sul cazzo.
Ma io non lo sapevo.

Così, spinto dalla sensazione dello sguardo accusatore del farmacista che mi trapanava la nuca, feci proprio quello che faccio quando vado a comprare uno shampoo e non so quale scegliere: ho preso la confezione che mi appariva più semplice.
Solitamente è quella bianca e blu. Non lo so perché.

Presa la scatola (Una sola, non mi ero certo montato la testa. Con una confezione da 6 ci avrei campato per due anni) la poggiai sul bancone per pagare.

È questo il momento più spaventoso.
Quello in cui devi affrontare lo sguardo del farmacista, che ti guarda negli occhi e strizza leggermente i suoi.

Lui annusa la tua paura, come un cane.
Ed è lì che capisci che ormai è troppo tardi.

Perché,
è solo quando vai a comprare per la prima volta i preservativi che ti rendi conto che

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

I Farmacisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conoscono tua madre.

 

 

Tutti.
È scientificamente provato.

Tu puoi andare in Uganda a scoparti una prostituta africana, beccarti la peggiore malattia venerea del globo, cercare qualcuno che ti curi, trovare solo uno sciamano che vive in una capanna fatta di paglia e merda di cinghiale che ti raschia via il rush dal cazzo con una grattugia da parmigiano e mentre, sanguinante, ti allontani sentirai lui che ti urla “E salutami tanto la mamma!!!”

Ma detto questo, se superi indenne l’imbarazzo dello sguardo torvo del farmacista che potrebbe dire ai tuoi genitori che stai per scopare, sei a cavallo.

Così pagai il mio prezzo pieno per i miei preservativi (8 Euro, ‘stì pezzi di merda) e uscii.

happy-uncles

Ce l’avevo fatta.
Avevo finalmente comprato i profilattici.

Il giorno dopo avrei finalmente scopato per la prima volta.
Stavo per entrare nel mondo dei grandi.

Poi però capii che c’era un altro problema.
Non sapevo benissimo come usarli.

E va detto che, per chi come me era inesperto, le istruzioni sono un po’ complicate.
Sono proprio questi i momenti in cui capisci di essere disinformato.

Prima di tutto, non è strano che sulla scatola ci sia scritto che i preservativi vanno messi in un posto freddo e asciutto?
Io avevo capito il contrario…

Poi leggo che non vanno tenuti nel portafoglio, perché rischiano di deformarsi, schiacciarsi e bucarsi.
Ma quello non è un grosso problema, non terrei mai i preservativi nel portafoglio, perché altrimenti ogni volta che lo apro mi ricorderei sia che non scopo mai sia che non ho soldi.

Aprendo il primo, sentii che era ricoperto da una sostanza scivolosa non identificata. Bestemmiai un paio di volte pensando me ne avessero dato uno fallato prima di capire che era lubrificante.

Che ingenuo che ero, non ero ancora a conoscenza dell’importanza della lubrificazione nel sesso.L’avrei capito più avanti quando scopando con una ragazza che non si bagnò per nulla, sentii che il mio cazzo entrò dentro di lei facendo lo stesso rumore che fa un tergicristallo che passa su un vetro asciutto.

Ma dopo ore di lettura, prove pratiche su delle zucchine e ricerche su Google capii più o meno come andavano usati.
E che il risotto con le zucchine non mi andava quella sera.

Ormai però è passato tanto tempo dal giorno in cui comprai per la prima volta i profilattici e quindi da quando persi la verginità (almeno una settimana) quindi posso dire di aver perso quel nervosismo che mi contraddistinse e di aver imparato molte cose, ad esempio che la data di scadenza sulle scatole è puramente indicativa.

Ma, visto che siamo fra amici, posso confessarvi una cosa.

Ormai non uso più i preservativi quando faccio sesso.
Ho paura che si rompano.

Creative-Durex-Condom-Ads-14

Annunci

4 Risposte to “Riti di passaggio”

  1. Voi uomini non conoscete l’imbarazzo della donna che acquista tutti i formati non potendo prevedere contorni e sostanza del futuro.

  2. Carissimo Sig. Mean Cactus, appena ho finito di leggere questo articolo (beccato per caso stasera, cercando materiale su Satanismo e dintorni), mi è venuto il mal di stomaco! Mi spiego meglio: mi sono sganasciata dalle risate! XD

    • La ringrazio, carissima Sig.ra marushka.
      Lieto di averla fatta ridere, sono piccole grandi soddisfazioni, sperando di non averle fatto perdere tempo nella sua ricerca sul Satanismo.
      Magari leggerà il mio racconto su Satana cercando materiale sui preservativi.
      Dan

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: