Maschio, bianco, etero

In questo periodo il tema dei diritti civili è sempre più caldo e discusso. Dal canto mio sono soddisfatto che ora in Italia ci sia finalmente un governo che ha l’obiettivo di porre fine ai tanti soprusi che noi maschi italiani bianchi ed eterosessuali abbiamo dovuto subire, ma ogni tanto è giusto anche pensare ad altre categorie come quella femminile.

Ora, io non guardo i telegiornali quindi non ho ben chiaro di cosa si stiano lamentando (credo ce l’abbiano con quel produttore di Hollywood grassoccio e con la barba) ma comunque apprezzo molto la spinta di questi tempi che ha portato decine di migliaia di donne in piazza per manifestare, far sentire la loro voce, dimostrare che non accetteranno più alcuna discriminazione ma soprattutto intrattenerci con tanti cartelloni pieni di divertenti giochi di parole col termine “fregna”.

Molti trovano queste manifestazioni un po’ sguaiate e sopra le righe ma ritengo che questa foga e questa passione siano necessarie per essere ascoltate e capite, in particolare da quegli uomini che credono di sapere esattamente cosa voglia dire essere donna e che poi si ritrovano a fare commenti che evidenziano soltanto la loro grande ignoranza. Naturalmente io non mi ritengo uno di questi, come dimostrato dal fatto che nessuna mi ha mai spruzzato del mestruo in faccia come fanno tutte le donne come classico meccanismo di autodifesa.

La grande coesione del genere femminile è qualcosa che da maschio invidio molto, unita al fatto che quando le donne protestano per qualcosa vengono prese sul serio. Si potrà obiettare che gli uomini non hanno nulla di cui protestare (l’unica volta in cui un gruppo di maschi scende in piazza in modo coeso è quando crede che le donne scese in piazza prima di loro vogliano fare a botte) ma in ogni caso se succedesse verremmo giustamente sbeffeggiati.

Anche se 25.000 uomini creassero un hashtag orecchiabile e scendessero in piazza con un obiettivo serio, come smetterla di far uscire prima donne e bambini dai palazzi in fiamme oppure smetterla di ridere quando qualcuno pronuncia il nome di Lorena Bobbit, sarebbero presi a pernacchie perché è incoerente che il genere maschile si lamenti di discriminazione.
È vero.
Lo è.
Non come principio teorico ma come principio morale.

Da grande appassionato di comunicazione e di come la percezione pubblica possa alterare i parametri di comprensione di qualunque tipo di fenomeno, sono d’accordo.
Una coppia di fascisti viene presa a sprangate e mandata all’ospedale da un gruppo di delinquenti.
Il giorno dopo Forza Nuova e Casapound scendono in piazza (insieme ai loro tutori legali naturalmente, non hanno il permesso di girare da soli per strada) e manifestano contro la violenza nei confronti dei fascisti.
Il messaggio è giusto, come principio teorico.
Lo è.

Non voglio di certo rivendicare una qualsiasi discriminazione nei confronti degli uomini, anzi ben venga l’oppressione, credo sia questa l’unica possibilità di raggiungere la vera giustizia. Fanculo le pari opportunità o l’uguaglianza di diritti fra maschi e femmine, ci siamo fatti le prime migliaia di anni in cima e ora è il momento che i ruoli vengano invertiti: per i prossimi 5000 anni ci tenessero in catene aprendoci come mele a forza di inculate con degli strap-on e poi saremo a posto, solo allora potremo finalmente partire dallo stesso livello.
Se siete dei veri uomini, accettatelo.

Questo non toglie che per noi maschi ci sia bisogno di un modo in cui protestare che possa essere efficace e allo stesso tempo non prevaricante. Così ho pensato che si potrebbe riprendere quanto detto da Aristofane con Lisistrata.

Per chi non lo sapesse, Lisistrata è una delle opere più celebri del commediografo greco Aristofane e (in estrema sintesi) racconta della decisione presa dalle donne ateniesi di astenersi dal sesso per convincere gli uomini della città a cessare la guerra contro Sparta. Un messaggio rivoluzionario se si pensa che è stato scritto nel 411 a.c., quasi 2500 anni prima della nascita di Asia Argento.

Non sto proponendo un eventuale sciopero del sesso in massa degli uomini per perorare una qualsiasi causa, anche perché sarebbe un’idea che sarebbe subito tacciata di favorire la lobby dello Scottex. In realtà pensavo all’esatto opposto, cioè utilizzare come strumento reazionario un’arma che madre natura ci ha concesso e che troppo spesso ripudiamo: l’eiaculazione precoce.

In un mondo perfetto e senza prevaricazioni, le donne decidono se, quando, dove e con chi fare sesso. Per questo agli uomini rimane soltanto una possibilità: decidere per quanto si fa sesso.
Viene considerato un difetto, persino una malattia, invece no: uomini, abbiamo in mano lo scettro del potere. L’unica vera e inattaccabile forma di protesta che abbiamo.
Quindi se vi sentite discriminati dalle donne per qualsiasi motivo non alzate la voce, non picchiate, non uccidete. Siate reazionari nel modo giusto: basta pensare alle rughe di vostra nonna per rinviare l’orgasmo, niente più preservativi in pile e imbottitura di poliestere.
Venire sempre, venire subito.

È questo il modo migliore per farci sentire. Decine di migliaia di femmine insoddisfatte, nervose e molto probabilmente con la pelle del viso screpolata. L’uomo non dev’essere più demonizzato e con questa strategia le donne finalmente la smetteranno di…

 

 

 

 

 

Di…

 

 

 

 

 

 

Un secondo che cerco qualcosa per cui protestare.

 

 

 

 

 

 

Un secondo eh.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora lo trovo.

 

 

 

 

 

 

 

Arrivo eh.

 

 

 

 

 

 

 

 

Beccatevi questa, stronze.

#UnitedWeCome

2 Risposte a “Maschio, bianco, etero”

  1. La grande coesione del genere femminile è pura fantascienza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: